02.18
Grazie a tutti i partecipanti all’evento del 16 febbraio.
Grazie ad Erica y Adrian ed a tutta la Pasiones Company per la splendida anticipazione dello spettacolo.
Grazie agli amici Rossana Capasso e Roberto Zambelloni (La Ros y Robby) per l’ottima scelta musicale.
Grazie al Teatro Europauditorium.
Grazie ad Artemide Centro Congressi.
Grazie alla Fa.Ne.P..
Grazie agli amici Michele e Rossella di ”Attila Creazioni” per le scarpe messe in palio per la lotteria.
Grazie alla generosità di tutti.
Ma soprattutto grazie a VOI/NOI “tangueros” che con l’energia delle VOSTRE/NOSTRE danze avete riempito una sala che è apparsa enorme solo verso le 2:00 di notte (vi comprendiamo d’altronde era Martedì).
E’ da tempo che continuo ad interrogarmi su quali siano gli elementi che fanno di una milonga, qualcosa di speciale.
Senza dubbio possono identificarsi degli elementi oggettivi qualificanti, ma dopo questa elettrizzante esperienza credo di avere le idee più chiare.
L’elemento più qualificante di una milonga è la milonga stessa.
Nella sua vera essenza fatta di “VOI/NOI” ballerini.
Certo tutto il resto contribuisce, ma senza
“VOI/NOI” ballerini
non c’è locale,
non c’è parquet,
non c’è musicalizador,
o spettacolo che regga.
Allora, per questa volta consentitemi di salutarVi così:
arrivederci al “VOSTRO/NOSTRO” prossimo appuntamento.
Grazie, grazie ed ancora grazie !
A te che hai avuto incertezze per il tuo carattere riservato,
ma che non ti sei mai arreso perché l’arte la sentivi pulsare nelle vene
A te che hai incontrato e superato ostacoli con non poca fatica
A te che la forte passione ha smorzato il peso della difficoltà nel salire
A te che hai provato il brivido del palcoscenico,
e l’emozione di un pubblico catturato dai tuoi passi di danza
A te che fai emozionare chi ha la capacità di guardare col cuore il tuo tango
A te se saprai ancora e sempre mirare in alto ignorando le sirene della lusinga
A te se saprai continuare a ballare con spontaneità e semplicità
A te gli amici più sinceri daranno il loro sostegno
se li farai partecipi delle tue difficoltà
A te gli amici migliori diranno il loro grazie
se li farai partecipi delle tue gioie
(L’idea non è originale , ma i pensieri sono autentici)
Meravigliosa e fedelissima Luisa…
Grazie!, anche se non mi chiamo Michele, per i tuoi bellissimi “pensieri autentici”!
Chiunque lo stimi e gli voglia bene, infatti, non può che gioire davanti agli apprezzamenti e ai consensi che riceve, godendone insieme a Lui e per Lui:-)
A presto!