01.29
Un altro venerdì dedicato ai Danzatori. Questa settimana, due nomi le cui movenze, agilità e capacità tecniche fanno “urlare e soffrire” le gambe di tangueros inchiodati alle poltrone di un teatro per ammirarli, e le cui fattezze fanno rotolare gli occhi fuori dalle orbite a schiere di signore e signori non-ballerini!
Erica Boaglio ed Adrian Aragon, due “belli” del tango, due fenomenali ballerini divenuti vere e proprie stars a livello mondiale, due orgogli nazionali per l’Argentina nel mondo… ma anche due persone unite nella vita, compagni nel sentimento e nel mestiere (con tutti i pro e contro, suppongo), con la loro umanità e vita non pubblica.
Per il più di noi, è impossibile a vedersi ovviamente. La maggioranza del pubblico mondiale li osserva da molti anni nel crescendo di bravura che ad ogni stagione propongono su un palcoscenico (per carità, ci sarà anche chi non li apprezza, ma diciamo che SE sono arrivati a tanta notorietà… un motivo ci sarà!), e sono in molti anche tra i tangueros a non averli magari mai incontrati ‘en vivo’, per esempio ad un festival o ad una milonga per esibirsi, poichè vi presenziano con minor frequenza di molti altri loro colleghi che a festivals ed eventi sono di casa. La loro passione e la loro casa sono il teatro. Ma c’è un rischio (probabilmente un “rischio del mestiere”), insito nella grande bravura e nella fama. E quando qualcuno puoi vederlo sempre solo su un palco, rischia di venire mitizzato, diventa qualcosa di sempre più “lontano” ed irraggiungibile … qualcosa che fa presto a divenire da bravo a “troppo” bravo… e di lì all’antipatia il passo è corto (… qualcuno potrebbe definirla ‘invidia’, ma si aprirebbe un altro discorso nel discorso, e da dirne ci sarebbe molto).
Si può perdere di vista che sono persone, anime in viaggio come noi, con la loro personalità, con una vita “non sotto i riflettori”, con gli stessi problemi di tutti (soprattutto dopo l’arrivo di un figlio), con dei sentimenti. Ecco, il LORO sentimento, quando recitano ballando in teatro non lo si può cogliere (e anche la stragrande maggioranza di video circolanti riportano solo il lato spettacolare ma non quello umano). Bellissimi spettacoli in cui si è abbagliati e coinvolti da musiche, luci, abiti e scarpe, effetti speciali di gambe e piedi che manco sai dove iniziano e dove finiscono, tecnicismi e virtuosismi…. Vieni travolto.
Un esempio è questo video, breve sunto di scene tratto da Instinto, lo spettacolo del 2008:
E via dicendo. Quasi tutti i filmati sparsi per il VideoTubo
ci riportano i due mostri sacri di bravura, la bellissima donna dal corpo di gazzella e l’affascinante uomo dal sapore latino, che hanno capacità fisiche ed interpretative eccelse, nonché un tale ritmo interiore da sembrare che abbia preso il posto del sangue nelle vene! Come in questo ulteriore video, stra-noto alla stra-grande maggioranza di tango-dipendenti, ma sempre bello da rivedere: si tratta di una delle loro uscite nello spettacolo Una Noche de Tango del 1996, Compagnia Tango x 2 di Miguel Angel Zotto e Milena Plebs, quello in cui si può dire vennero realmente consacrati alla notorietà mondiale, ascendendo all’Olimpo
Bene, YouTubizzando qui e là in cerca d’altro, ci siamo invece imbattuti in qualcosa di differente…
E’ un’esibizione tra il pubblico, al Palazzo Ducale durante il Festival di Genova 2007. La scelta del brano è straordinaria e fuori dagli schemi, un brano dalla sonorità tra un samba e una bossa nova, interpretato magistralmente con la loro solita bravura ed interpretazione, ma qui stavolta… il CALORE tra loro, i sorrisi a profusione, il divertimento reciproco, la complicità, la Coppia di vita e non di mestiere, sono finalmente visibili e tangibili (non perchè non possa esser sempre così tra loro, ma perchè di video che colgano e trasmettano queste sensazioni ve ne sono pochi). Il pavimento è molto liscio, Erica ad un certo punto scivola e lui quasi la raccoglie facendole prendere il volo. Di lì a poco il brano termina, e finiscono con un bella risata fra loro.
Per un attimo quelli che sembrano esser diventati Dei dell’Olimpo tanguero, tornano ad esser uomini come noi
E noi ce li godiamo! (video tecnicamente non eccelso, ma portate pazienza…)
Buona visione!
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