01.20
“Il tango mi fa venire in mente un’idea di forza trattenuta, un’energia che si sprigiona per poco, ma poi si ferma per lasciare spazio alla sua rappresentazione, un attimo prima che si frantumi.
Non penso al tango come a un’arte esclusivamente argentina, lo vedo come una cultura di ritorno che nasce dal mescolarsi di tante etnie. Non solo quella italiana. Ci ritrovo la distanza e la freddezza di certa musica popolare tedesca, decisamente in contrasto con quella italiana più passionale. Nel tango la distanza della cultura tedesca e la forte passionalità della cultura italiana e spagnola fanno corto circuito. Quando gli argentini interpretano il tango sembrano quasi attori, perchè coltivano un distacco rispetto al testo, come se quello che cantano e mostrano nella danza non li riguardasse.
Come avviene in altre culture popolari sudamericane, il tango nei suoi testi attinge alla poesia, la rielabora e la diffonde, trasformandola così in un valore condiviso a livello popolare. Mentre la nostra cultura contemporanea tende a dare alla fruizione dei fenomeni musicali una dimensione collettiva e sociale, il tango ci restituisce una rappresentazione dell’amore come relazione intima tra due persone. Esprime un atteggiamento verso la vita, una grande passione e nello stesso tempo una grande amarezza: perchè si è consapevoli che la passione è destinata a finire, ma proprio questo rende ancora più intensa la forza con cui vive l’amore”
Queste belle parole sono di Peppe Servillo, della piccola Orchestra Avion Travel, una delle formazioni più cultural-chic del panorama musicale italiano, è rappresentano la prefazione al libro che vi vado a presentare.
Edito da Salani Editore nel 2004, il libro contiene una raccolta di testi di tango con traduzione a fronte ed è curato da Leopoldo Carrà e Daniela Gamba.
Ho sempre ritenuto l’esercizio di conoscere i testi dei brani che stavo ballando molto interessante e credo che questo libro possa essere un buon inzio per chi vuole cominciare a sperimentare questa forma di conoscenza del Tango.
Buona lettura.
