01.08
Appuntamento del Venerdì che cominciamo per il nuovo anno da due artisti che vengono da un paese lontanissimo… la Sicilia.
Quando Claudio Forte e Barbara Carpino entrarono nella mia vita, facendolo a passi di Danza in una esibizione stellare al Circolo Arci Tom di Mantova (circa un anno fa), l’unica espressione che riuscii a coniare li per li fu un “Cosa ci andiamo a fare a Buenos Aires, se questi insegnano in Italia”.
Il periodo per loro era particolarmente fortunato; si erano appena sposati da circa tre mesi ed avevano tutta l’energia della giovane coppia felice, tanto da eclissare completamente anche l’esibizione dei padroni di casa.
Il video recuperato da Youtube, potrebbe fare parte della serie “come eravamo”, in quanto vede una coppia di ballerini ancora più giovani (era il 2007, se non ricordo male) esibirsi a Milano.
All’epoca avremmo sicuramente apprezzato la loro freschezza.
Claudio e Barbara nel frattempo sono notevolmente cresciuti sia come ballerini sia dal punto di vista artistico, divenendo apprezzati su l’intera scena mondiali.
Neo genitori da pochi mesi, siciliani di origine, precisamente di Siracusa, sono anche gli organizzatori di uno splendido Festival, quello di Siracusa appunto, che si tiene ogni anno in città agli inizi di giugno.
Calorosi, ospitali, dotati di tecnica sopraffina, oggi li apprezziamo altresì per la gran bella amalgama messa insieme come coppia nel corso degli anni, e per la gran energia che sprigionano, i sorrisi che sono in grado di scambiarsi nell’esecuzione della danza ma soprattutto dalla grande musicalità.
Per rendergli giustizia, pubblichiamo un’esibizione eseguita nel 2008 al Salon Canning a Buenos Aires
Naturalmente la buona predisposizione cromosomica della coppia Forte / Carpino avrà dato alla luce una progenie degna di tanta bravura.!!!
Nel frattempo che la progenie cresca, a loro giunga un ulteriore ringraziamento perché confermano la mia tesi secondo la quale per avere del buon Tango, non sempre si deve arrivare sino a Buenos Aires e il passaporto argentino non è indispensabile, ne una garanzia, per essere dei ballerini eccezionali.