12.29
Troppo spesso mi capita di vedere girando per le milonghe del bel paese strane posture negli abbracci.
Sempre più, provetti emuli di Carlos Gavito, frequentano le milongas con gomiti alti, mostrando “machissimi” angoli di 90° .
Altrettanto spesso, provette ballerine, preoccupate della sudorazione del “marcador” si abbrancano all’uomo, appoggiando la mano sinistra proprio dietro l’ascella/spalla destra del ballerino, creando con il proprio braccio sinistro, un altrettanto pericoloso angolo di 90°.
Se il primo angolo punta ad incontri con faccia/spalla, il secondo, non da meno, punta ad incontri schiena/stomaco di eventuali avventori.
A parte considerazioni sulla comodità dell’abbraccio che non ritengo opportuno fare, poichè nel corso degli ultimi sette anni, ho sempre trovato qualcuno che mi ha ribadito che stava comodo nel suo modo (quindi ad ognuno il suo), mi piacerebbe molto conoscere i Maestri di Tango di questi ballerini per poterli guardare in faccia.
Buona educazione vuole, nel ballo sociale, che il divertimento sia condiviso dalla sala e molto spesso, come mi è accaduto lo scorso 25 dicembre 2009 alla Sala Rio Grande di Gabicce Mare, ci si può ritrovare a fare incontri ravvicinati con questi gomiti angolati, come successo alla ballerina che stava ballando con me, tra l’altro in pieno volto, fino a sentire vibrare la sua mascella.
Siete convinti che la sala fosse affollatissima, datosi che si era al 25 dicembre?
Nemmeno per sogno.
Quindi ricercate pure la Vostra comodità, ma evitate nei limiti del possibile di andare in giro con gomiti angolati.
Naturalmente il gomito ad angolo non provocherebbe danno se foste a fare un’esibizione o se ci fosse un minimo rispetto della ronda…ma di questo ne parliamo la prossima volta per ora beccatevi il mio…

Cartellino Giallo