12.04
Il Venerdi è il giorno dedicato agli artisti.
Questa sera la mente è volata a ricordi di studente universitario, alle notti passate in Piazza del Campo a Siena, a suonare la chitarra circondati dal calore e dall’affetto degli amici.
Vi chiederete cosa centra un brano come questo, in un blog di tango?
La risposta sta in una mia elucubrazione mentale.
Tempo addientro cominciai a chiedermi per quale strana alchimia, anche a migliaia di chilometri di distanza, tra il Rio de la Plata ed il Golfo di Napoli, nello stesso periodo storico, gli artisti decisero di cantare testi che parlavano delle stesse tematiche.
Ai posteri l’ardua sentenza, che probabilmente prenderanno le mosse, da analisi storico-sociologiche.
Ad onor del vero il brano cantato da Sergio Bruni è di un anonimo del ‘500; non voglio fuorviarvi con quest’ultima affermazione, era solo per aggiungere un pò di carne al fuoco.
Stay Tuned !
Michele Mollica