02.13
Dopo lavoro corro a casa per preparare la valigia.
Avevo prima appuntamento con Mauro e mentre mi dirigo verso il luogo prefissato incontro Sandro 051.
Incontrato Mauro “Chamaco”, passeggiando per Via Rizzoli, incrociamo Esclà (Claudio Busi), e mi viene in mente con non sarebbe male farli incontrare una volta alla settimana questi Musicalizadores e/o i Maestri di Tango per raccordarsi sulle iniziative per la settimana dopo (so di sognare spesso ad occhi aperti…!…).
Corro a casa.
C’è una valigia da fare ed un treno che parte in direzione Milano.
Cincischio nel chiacchericcio ed incespico nel ritrovamento di vecchi abiti che non dovevano essere nel mio armadio da tempo.
Comunque tutto è pronto.
Autobus – Autobus e sono in Stazione Centrale.
Il Frecciarossa delle 19:24 sul primo binario ha già chiuso le porte.
Peccato mi toccherà aspettare quello che parte dopo un’ora.
Tempo di prendere una Birra al Bar della Stazione di bloccarmi a pensare quale fosse il Tango ballato da Noiret con sua moglie nel film Il Postino con Massimo Troisi (scoprirò solo in serata a casa della mia amica Yaya a Milano che si tratta di Madreselva cantata da Gardel).
Il treno arriva.
All’apparenza un eurostar come tanti fino alla prima galleria quando la massa d’aria spostata dal treno mi tappa completamente le orecchie…c’è qualcosa che non va o per meglio dire che va troppo bene.
Il segreto e svelato all’altezza di Parma dove le linee dell’alta velocità costeggiano l’autostrada e dove ho l’esatta percezione che stiamo sorpassando le macchine che sono in autostrada ad una velocità incredibile, tanto che le macchine sembrano quasi ferme (nella migliore delle ipotesi stavano viaggiando almeno ai 130 km/h).
Bella la sensazione della velocità ed ancora di più bella la sensazione di essere a Milano dopo soli 65 min.
Spiegarlo ad una persona nata il secolo scorso sarebbe praticamente impossibile.
Dopo tanta velocità sono felice di essere giunto alla lentezza ed alla calda accoglienza che mi viene riservata dalla mia amica Yaya e dal suo uomo.
Cena in relax e un pò di chiacchiare a ricordare i vecchi tempi, ed a parlare di noi.
Proviamo ad organizzare la giornata di domani e scopriamo che miracolosamente il posto dove si tiene il corso di Danzaterapia di domani è vicinissimo alla loro casa; potrò andarci con la bici prestatami da Yaya.
Buona notte…arrivano messaggi di amici/che che sono in Milonga a Bologna.
Questa notte ho deciso di stare solo, sotto un tetto amico; al Tango ci penserò dopo questa nuova esperienza; chissà che non assuma un sapore diverso.
Mi sono informato c’e’ un treno che parte alle 7 e 40
……
Mi sono informato c’e’ un volo che parte alle 8 e 50
……..
con l’aereo in un ora son li’
e poi di corsa un tassi’
sono certo cosi’
quando arrivi col treno mi vedi
…..
La meta?
Divertimento, affari, affetti, lavoro, curiosità,…
qualsiasi sia la meta è il viaggio che affascina
Stazioni, porti, autostrade, aeroporti,
binari, strade
Treni: luoghi di incontri occasionali, di ordinarie maleducazioni, di straordinarie cortesie
di sfoghi irrituali favoriti dal non conoscersi, dalla certezza di non riincontrarsi
sguardi curiosi, sorrisi spontanei, indifferenza , timidi tentativi di conversazione, chiacchiericcio sommesso , vociare assordante, silenzi più o meno imbarazzati
altre persone , altre vite al di là del finestrino
un concentrato di vita in pochi attimi
E’ la vita stessa un viaggio