2010
02.03

And the winner is Sergio Andreozzi.

E’ lui che è riuscito a mettere insieme tutti gli indizi ed ha risposto al quesito su Facebook.

Come promesso, Sergio, sarà mio ospite a Cena, per la serata di Beneficienza che abbiamo organizzato per il prossimo 16/02/2010.

Tanguéa RITORNA e lo fa con lo stile che da sempre la contraddistingue.

Con Artemidelive Centro Congressi e Teatro Europauditorium, Tanguéa

presenta il prossimo 16/02/2010 la serata

Carnaval de Tango

dalle ore 20:30 Cena con Menu argentino

Erica Boaglio y Adrian Aragon insieme a Pasiones Company daranno un assaggio dello spettacolo “DIVINO TANGO” in scena il 2 Marzo al Teatro Europauditorium (per chi non li conoscesse guardate il terzo indizio).

A seguire Tanguéa è lieta di invitarVi alla Milonga

Carnaval de mi barrio

dalle ore 22:30

Musicalizador Rossana Capasso (La Ros) di Parma

Mi RACCOMANDO prenotate per tempo.

Pur avendo un Centro Congressi con 500 mq di parquet che i miei piedi non vedono l’ora di provare, i posti non sono illimitati, né per la Cena, né per la Milonga… quindi come dice il vecchio adagio… chi prima arriva, meglio alloggia.

Prenotazioni Cena

334/3305255 – 393/9835886

oppure all’indirizzo artemidelive@tanguea.com

Prenotazioni Milonga

333/4844742 – 347/3145153

oppure, a partire da questo evento, tramite la

GRANDE NOVITA’ PRENOTATE ON – LINE

Vi aspettiamo numerosi e ci scusiamo se la nostra cadenza editoriale subirà dei rallentamenti a causa dell’organizzazione dell’evento.

Qui potete scaricare il volantino con tutti i dettagli.

2010
02.01
Carnaval de mi barrio

Carnaval de mi barrio - Spartito

Lo so.

Con quest’ultimo indizio corrò il rischio di mandarVi in tilt al punto tale che anche eseguire un “ocho cortado”, vi sembrerà una tragedia immane.

Ma d’altronde perchè si chiamerebbe caccia al Tesoro ?

Al primo che mi risolve entro il 03/02/2010 ore 23:59, il Rebus, io offro la cena.

Se siete convinti di avere la risposta, iscrivetevi al blog e postate un commento a questo articolo.

Chiaro che sono esclusi tutti i membri dello Staff !

Accidenti; ho il dito che mi prude e credo che mi stia scappando un altro indizio.

Vedrò di trattenermi ma mi scappa un nome : “La Ros”.

Collegamento al testo

2010
01.31

Con questo video (ovvia parodia del celeberrimo film di Bertolucci), si apre un’ulteriore pagina di Tanguéa: quella dedicata a tutto ciò che fa humor tanguero, tramite l’apporto di scene da films, vignette, cartoons o quant’altro.

Stereotipi, luoghi comuni, immaginario collettivo e leggende urbane create da chi il tango lo vede da fuori.

Ma anche parodie, gags ed auto-ironia create da chi, invece, il tango lo Vive e lo balla… evidentemente così bene da aver imparato l’arte di non prendersi più troppo sul serio ……  :-)

(dal film “Ultimo tango a Zagarol”, di Nando Cicero, 1973)

2010
01.29

Un altro venerdì dedicato ai Danzatori. Questa settimana, due nomi le cui movenze, agilità e capacità tecniche fanno “urlare e soffrire” le gambe di tangueros inchiodati alle poltrone di un teatro per ammirarli, e le cui fattezze fanno rotolare gli occhi fuori dalle orbite a schiere di signore e signori non-ballerini!

Erica Boaglio ed Adrian Aragon, due “belli” del tango, due fenomenali ballerini divenuti vere e proprie stars a livello mondiale, due orgogli nazionali per l’Argentina nel mondo… ma anche due persone unite nella vita, compagni nel sentimento e nel mestiere (con tutti i pro e contro, suppongo), con la loro umanità e vita non pubblica.

Per il più di noi, è impossibile a vedersi ovviamente. La maggioranza del pubblico mondiale li osserva da molti anni nel crescendo di bravura che ad ogni stagione propongono su un palcoscenico (per carità, ci sarà anche chi non li apprezza, ma diciamo che SE sono arrivati a tanta notorietà… un motivo ci sarà!), e sono in molti anche tra i tangueros a non averli magari mai incontrati ‘en vivo’, per esempio ad un festival o ad una milonga per esibirsi, poichè vi presenziano con minor frequenza di molti altri loro colleghi che a festivals ed eventi sono di casa. La loro passione e la loro casa sono il teatro. Ma c’è un rischio (probabilmente un “rischio del mestiere”), insito nella grande bravura e nella fama. E quando qualcuno puoi vederlo sempre solo su un palco, rischia di venire mitizzato, diventa qualcosa di sempre più “lontano” ed irraggiungibile … qualcosa che fa presto a divenire da bravo a “troppo” bravo… e di lì all’antipatia il passo è corto (… qualcuno potrebbe definirla ‘invidia’, ma si aprirebbe un altro discorso nel discorso, e da dirne ci sarebbe molto).

Si può perdere di vista che sono persone, anime in viaggio come noi, con la loro personalità, con una vita “non sotto i riflettori”, con gli stessi problemi di tutti (soprattutto dopo l’arrivo di un figlio), con dei sentimenti. Ecco, il LORO sentimento, quando recitano ballando in teatro non lo si può cogliere (e anche la stragrande maggioranza di video circolanti riportano solo il lato spettacolare ma non quello umano). Bellissimi spettacoli in cui si è abbagliati e coinvolti da musiche, luci, abiti e scarpe, effetti speciali di gambe e piedi che manco sai dove iniziano e dove finiscono, tecnicismi e virtuosismi…. Vieni travolto.

Un esempio è questo video, breve sunto di scene tratto da Instinto, lo spettacolo del 2008:

E via dicendo. Quasi tutti i filmati sparsi per il VideoTubo :-)   ci riportano i due mostri sacri di bravura, la bellissima donna dal corpo di gazzella e l’affascinante uomo dal sapore latino, che hanno capacità fisiche ed interpretative eccelse, nonché un tale ritmo interiore da sembrare che abbia preso il posto del sangue nelle vene! Come in questo ulteriore video, stra-noto alla stra-grande maggioranza di tango-dipendenti, ma sempre bello da rivedere: si tratta di una delle loro uscite nello spettacolo Una Noche de Tango del 1996, Compagnia Tango x 2 di Miguel Angel Zotto e Milena Plebs, quello in cui si può dire vennero realmente consacrati alla notorietà mondiale, ascendendo all’Olimpo :-)

Bene, YouTubizzando qui e là in cerca d’altro, ci siamo invece imbattuti in qualcosa di differente…

E’ un’esibizione tra il pubblico, al Palazzo Ducale durante il Festival di Genova 2007. La scelta del brano è straordinaria e fuori dagli schemi, un brano dalla sonorità tra un samba e una bossa nova, interpretato magistralmente con la loro solita bravura ed interpretazione, ma qui stavolta… il CALORE tra loro, i sorrisi a profusione, il divertimento reciproco, la complicità, la Coppia di vita e non di mestiere, sono finalmente visibili e tangibili (non perchè non possa esser sempre così tra loro, ma perchè di video che colgano e trasmettano queste sensazioni ve ne sono pochi). Il pavimento è molto liscio, Erica ad un certo punto scivola e lui quasi la raccoglie facendole prendere il volo. Di lì a poco il brano termina, e finiscono con un bella risata fra loro.

Per un attimo quelli che sembrano esser diventati Dei dell’Olimpo tanguero, tornano ad esser uomini come noi :-) E noi ce li godiamo! (video tecnicamente non eccelso, ma portate pazienza…)

Buona visione!

2010
01.28

L’artista figurativo (e non solo) di oggi, è Juarez Machado: classe 1941, Brasiliano. Si è formato alla Scuola d’Arte di Curitiba, nello stato di Paranâ, al cui movimento artistico ha fin da subito partecipato intensamente. Nel 1966 si trasferì a Rio De Janeiro, dove allargò ulteriormente la gamma delle sue attività: oltre alla pittura, infatti, iniziò a cimentarsi in illustrazione, scenografia, scultura, disegno ed incisione. Un artista a tutto tondo!

"Tango Room"

Tango Room

Che ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti, tanto Brasiliani quanto  internazionali. Dal 1986 vive a Parigi, e da allora ha esposto  frequentemente in tutta Europa e negli Stati Uniti.

<< Una particolarità dei suoi dipinti è che le figure sono solitamente posizionate negli angoli dispari. Piuttosto che disegnare le forme naturalistiche, il suo obiettivo è di generare un senso di movimento ruotando la forma umana, come se si muovesse con il tempo. Nei quadri dedicati al “Tango”, ad esempio, questa tecnica è particolarmente efficace >> (fonte e ulteriori altre opere visionabili qui).

"Tango in a Box"

Sono assolutamente d’accordo. La sua capacità di dare l’esatta impressione del MOVIMENTO è qualcosa che colpisce subito a prima vista, e raro da trovare nell’arte pittorica, solitamente sorella minore della Scultura per quanto riguarda la possibilità di esprimere plasticità e movimento nello spazio. E a ciò contribuisce anche l’uso sapiente dei colori, a predominanza rosso-nero-bianco, e delle ombre, non sfumate, ma massicce, pesanti, che quasi si materializzano.

Altro elemento che colpisce, però, è la sorta di “border-line” su cui Machado pare trovarsi. Da un lato, infatti, dipinge un Tango che rasenta lo stereotipo e l’immaginario collettivo, con quelle forme abbondanti di tutte le donne, gli uomini macho, le braccia e soprattutto le gambe avvinghiate, i seni e la natiche scoperte o semi-intravedibili, tutto a comunicare un senso di CARNALITA’, fisicità umana, passionalità e sensualità che, agli occhi di chi balla, sfiorano quasi la caricatura (penso un pò a Botero). Ma che ha poco di “realistico”, per “noi”. Apprezzando ugualmente il dipinto, ma facendoti fare un sorriso.

"The last tango"

The Last Tango

Dall’altro lato, invece, è proprio quella incredibile capacità di rendere il Movimento, l’Onda (come nel dipinto chiamato “Tango Room”, in cui sembra di esservi assolutamente dentro), ciò che cattura lo sguardo e i sensi. E le scene, ma soprattutto le figure, paiono prendere vita, tirarti DENTRO al quadro, farti muovere con loro… oppure fuoriuscirne, quasi investendoti (al contrario di Botero, dove le figure ‘caricaturali’, mi si passi il termine, tali rimangono e non ti coinvolgono nella loro attività).

Nessuna meraviglia che Machado sia anche scultore: è evidente che la  sua energia artistica ha come primaria esigenza quella di esprimersi  nello SPAZIO. Di far VIVERE le sue opere. Ma questo artista ci riesce molto bene anche con la pittura. Chapeu!

"Le Tango du Nain"

Andando a visitare il suo sito (http://www.jmachado.com), nonchè il link fornitovi sopra, potrete visionare molte altre opere, non solo ispirate al Tango (anzi direi che nella sua vasta produzione occupa un posto minore), ma sempre ispirate alla figura umana impegnata nelle sue espressioni preferite: ballo, luoghi di socialità, occasioni mondane, usi costumi abitudini vizi e virtù… :-)

Come dice Michele…….

Stay tuned! … o meglio in questo caso (con licenza grammaticale) …. stay looking ! :-)

Daniela