Ponte lungo, con Thierry Le Coq e Veronique Bouscasse di nuovo in Italia per l’Apulia Tango Festival, prima edizione.
Non potevamo perdere l’occasione di seguire le nostre guide nell’ennesima avventura taniguera.
Dopo le prime due lezioni affrontate su Milonga e Vals, ceniamo nell’accogliente struttura che ospita la manifestazione per prepararci alla serata ed alle esibizioni.
Biglietto d’ingresso 15 euro con un ospite d’eccezione alla consolle, Damian Boggio, che sembra essere molto a suo agio in terra di Puglia.
La serata scorre (si fa per dire) sul pavimento della milonga organizzata in una sala dell’albergo, anche se il pavimento originario (gres) viene ricoperto con un meno scivoloso linoleum (senza senso a nostro avviso, considerando la gran fatica che devono fare le caviglie).
Balliamo insieme, nessun invito extra, e con piacere ritroviamo a latitudini così lontane conoscenti dell’area bolognese come Giovanni Begotti (di origine leccese) e Samantha Cornacchione (anche lei pugliese, come me, della provincia di Foggia). Sembra quasi un raduno improvvisato.
Samantha ci confessa(essendo trasferita in terra di Puglia recentemente) che non le piace affatto l’approccio dei ballerini pugliesi, poco attenti alle regole della milonga, soprattutto negli inviti.
Visto che non succede nulla aspettiamo impazienti le esibizioni.
01:00 - Nulla
01:30 - Nulla
01:45 - Si comincia (potevamo cominciare il giorno dopo, visto che c’eravamo)
Finalmente vediamo ballare la giovane coppia Octavio Fernandez e Carla Espinoza, accreditati del IV posto al Campenoato Mundial de la Cita de Buenos Aires, e campioni di Milonga nella stessa competizione.
Belli, puliti eleganti, senza strafare.
Poi tocca a Thierry e Veronique, la coppia per la quale siamo giunti a Bari.
Belli ed entusiasmanti, come al solito, nella Milonga e molto belli anche nel Vals, anche se non aveva molta energia il brano che hanno scelto, suonato con strumenti non proprio tradizionalmente tangueri.
Poi tocca al Maestro Ricardo Viqueria che si esibisce con la padrona di casa ed organizzatrice dell’evento Nicla Zonno.
Alla fine tocca a El Flaco Dani e Silvina Valz, che prima di esordire con la loro esibizione ricordano Carlos Gavito per lo spirito puramente milonguero che consente a loro di essere, questa sera sul palco.
Alla fine ballo comune di tutte le coppie e abbracci e baci di congratulazioni reciproche.
Violeterea non è in gran forma, causa una caviglia in disordine, quindi decide di andare a letto…io resto un pò a ballare, o meglio farei a scrivere guardare.
Il livello di ballo e la posizione non mi consentono di individuare potenziali ballerine da invitare.
Proviamo con la vicina di sedia…ma non può…si è appena cambiata le scarpe ( se non fosse che 2 secondi dopo è in pista a ballare con un altro ballerino).
Miro una ballerina poco distante su una tanda di milonga, che mi ricorda tantissimo la mia cara amica Yaya, ma le mi guarda è con sguardo dispiaciuto mi fa capire, leggendo il labiale, che è una milonga e quindi non se la sente (oggi mi spiegherà, nella hall dell’albergo, che ha cominciato da poco e ballare e l’argomento milonga è ancora tutto da scoprire).
Beh forse è meglio volgere lo sguardo lontano e puntare più in alto…al tavolo dei maestri (d’altronde li ho visti ballare tutta la serata con persone diverse).
Veronique non c’è, la giovane Carla Espinoza neanche…cacchio Silvina Valz, praticamente un’istituzione.
Mi avvicino al tavolo con fare circospetto, invito…
El Flaco Dani mi dice che vista l’ora ci vogliono 50 euro se voglio ballare, per sdrammatizzare chiedo se pago a lei o a lui il cachet.
Balliamo (anche se non abbiamo avuto un approccio dei migliori).
Reputo una conquista per me fare in maniera tale che la ballerina stia comoda tra le mie braccia da togliere sempre più centimetri tra di noi.
Con Silvina il percorso si sviluppa al contrario…Milonguero…Salon…Nuevo???!!!???
O io puzzo ( e ci starebbe anche vista l’ora) o non le piace proprio ballare con me o ho invitato la persona sbagliata nella tanda sbagliata…sapete che c’è; sono quasi le 4 del mattino per questa notte ho dato già abbastanza…
…i Maestri hanno visto un bel viaggio, e se ne tirano un altro ancora più bello…
…alberghi pagati, ristoranti pagati, serate gratis, e se inviti qualcuna a ballare ti vogliono 50 euro…che tra l’altro sarebbero stati tra quelli peggio spesi in tutta la mia vita…si fa un gran parlare dello spirito milonguero di Gavito e poi si mercifica quello stesso spirito e si da un prezzo a una tanda…
…ma andate un pò a fare in …. …